Vaccinare i detenuti in via prioritaria

Oggi il Consiglio regionale del Lazio ha approvato un ordine del giorno a prima firma mia e dei colleghi Bonafoni e Ciani che impegna la Giunta e il Presidente ad adottare tutte le misure necessarie per ricomprendere la popolazione carceraria tra le categorie cui somministrare il vaccino anti Covid19 in via prioritaria.

Il sovraffollamento nei nostri istituti penitenziari è un dato oggettivo (113% a fronte di una media nazionale del 109%), che non consente materialmente di adottare le misure di distanziamento prescritte a tutti gli altri cittadini per proteggere se stessi e gli altri dall’epidemia: e i molti contagi che si sono verificati nel carcere di Rebibbia, oltre al detenuto deceduto a Rieti dopo aver contratto il virus, sono un chiaro segnale della necessità di mettere subito in sicurezza questi luoghi chiusi e stipati di persone, in cui eventuali focolai potrebbero diventare incontrollabili, mettendo a rischio la salute dei detenuti e del personale che lavora a stretto contatto con loro.

Inoltre va detto che la popolazione carceraria, per una serie di ragioni legate alle sue (pessime) condizioni di vita, era particolarmente vulnerabile dal punto di vista sanitario già prima della pandemia, e negli ultimi mesi la situazione non può che essere peggiorata: anche per questo occorrono soluzioni immediate che non è più possibile differire.

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