PROPOSTA DI LEGGE SULLA SEPOLTURA DEI FETI

Questa mattina io e la collega Bonafoni abbiamo depositato una proposta di legge regionale per disciplinare in maniera inequivocabile le modalità di trasporto e sepoltura dei feti e dei prodotti del concepimento.

Quello che si è verificato al cimitero Flaminio di Roma è un fatto gravissimo: apporre al luogo in cui viene sepolto un feto la croce e il nome della donna senza il suo consenso è una violazione non solo della sua privacy, ma anche della sua libertà e della sua dignità. Oltre a questo, e quindi a prescindere dalle modalità, riteniamo inaccettabile anche il fatto stesso che senza una manifestazione di volontà da parte della donna si possa procedere alla sepoltura del feto.

La nostra proposta di legge, sottoscritta anche da altri colleghi e colleghe della maggioranza, disciplina il trasporto e il seppellimento dei prodotti del concepimento, stabilendo che essi possano avvenire solo su richiesta della donna che ha abortito e con le modalità da lei indicate.

Riteniamo necessario un intervento chiaro, che non lasci spazio a dubbi e incertezze: perché ogni dubbio e ogni incertezza, come dimostra quanto avvenuto al cimitero Flaminio, rappresenta una potenziale forzatura della libertà di scelta delle donne

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