COSA HO FATTO: CAPORALATO

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Grazie all’iniziativa mia e della collega Marta Bonafoni, primi firmatari, la Regione Lazio ha adottato una legge per il contrasto allo sfruttamento e al lavoro irregolare in agricoltura. Nel Lazio il problema è enorme: nell’agro pontino, in cui mi sono recato più volte, vive la seconda comunità Sikh d’Italia per dimensioni, quasi interamente in condizioni di vera e propria schiavitù. Grazie alla collaborazione con le associazioni che si occupano di caporalato abbiamo elaborato indirizzi, modalità e misure per favorire l’emersione del lavoro irregolare in agricoltura attraverso un piano di intervento per il contrasto ai fenomeni del lavoro nero e del caporalato, abbiamo previsto un sistema di controllo sulla regolarità dei contratti di lavoro e sul rispetto dei parametri di congruità e abbiamo valorizzato il ruolo delle associazioni di categoria, che sono chiamate a promuovere e sostenere percorsi rivolti all’inclusione sociale, alla formazione e all’assistenza legale dei lavoratori agricoli, per favorire un’efficace promozione e tutela dei loro diritti.