ACCOGLIENZA

Con un emendamento al bilancio approvato lo scorso dicembre ho chiesto e ottenuto che venissero stanziati fondi da destinare ai Comuni per la seconda accoglienza dei titolari di protezione umanitaria, esclusi dal Decreto sicurezza. Grazie a questa misura abbiamo messo a disposizione un milione e 200mila euro per le migliaia di persone in condizioni di fragilità sociale (vittime di violenza, tratta e tortura, donne con bambini) destinate a restare senza alcuna misura di integrazione. L’insensatezza delle misure previste del Decreto Salvini non farà altro che provocare marginalità sociale, precarietà e quindi insicurezza: grazie all’emendamento da me proposto la Regione Lazio potrà arginare i danni di una legge scellerata, che ricadrà in modo drammatico soprattutto sui piccoli territori, consentendo a tante persone di proseguire il percorso di inserimento nella nostra regione e di inserirsi nel nostro tessuto sociale, rimborsando le spese per i servizi che con il decreto sicurezza vengono preclusi.

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