Le visite ispettive della casa circondariale di Rieti e delle Rems di Palombara Sabina

22 Gennaio 2020
22 Gennaio 2020 Alessandro

Sono giornate intense, faticose e belle.
Stamattina sono stato in visita ispettiva alla Casa circondariale di Rieti, prima tappa di un lavoro con un taglio particolare a cui tengo molto e del quale vi parlerò prestissimo.
Nel pomeriggio, sulla strada del ritorno a Roma, mi sono fermato a Palombara Sabina, in si trovano due delle cinque Rems del Lazio. Le Rems (Residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza) sono le strutture che hanno sostituito gli Opg (ospedali psichiatrici giudiziari), introducendo un approccio prettamente medico-sanitario al posto della natura carceraria dell’impostazione precedente. Si tratta di luoghi di frontiera, nei quali si affrontano situazioni difficilissime e in cui si deve puntare sulla cura e non sulla punizione, con l’obiettivo di difendere la dignità delle persone e porre fine ai cosiddetti “ergastoli bianchi”, riservati ai reclusi che, dopo aver scontato la pena, non vengono liberati perché considerati pericolosi.
Sono giornate intense e faticose, ma belle.
Perché dedicate a persone dei cui diritti si occupano in pochissimi: senza considerare che si tratta, neanche troppo in fondo, dei diritti di ciascuno di noi.

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