La Questura spieghi le identificazioni a Lucha y Siesta

L’ingresso un gruppo di agenti del commissariato Tuscolano nelle stanze della Casa Lucha y Siesta e l’identificazione di donne e minori ospiti, prima dell’arrivo delle loro avvocate, come denunciato dalle attiviste, è un fatto preoccupante sul quale ci aspettiamo che la Questura faccia chiarezza.

Lucha y Siesta è un luogo fondamentale per Roma, uno spazio di contrasto alle discriminazioni di genere e alla violenza contro le donne che lavora in collaborazione con le istituzioni.La Regione Lazio, tra l’altro, ha confermato la volontà di acquistare l’immobile per salvaguardare una realtà della quale riconosce l’importanza e il valore: un valore che va protetto e preservato per il bene delle donne e di tutta la citta.

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