I Vaccini nelle carceri sono una priorità assoluta

Le notizie del primo decesso per Covid tra i detenuti della nostra regione, insieme a quella dei 21 contagi di Rebibbia, sono la conferma che quella degli istituti penitenziari è una situazione a forte rischio, della quale occorre occuparsi immediatamente: le carceri devono essere uno dei primi luoghi nei quali provvedere alle vaccinazioni contro il Sars-Cov-2.

Insieme ai colleghi Bonafoni e Ciani, a dicembre scorso, ho presentato un ordine del giorno che impegna la Giunta proprio in questo senso, e oggi torniamo a chiedere che vengano presi provvedimenti in tempi rapidissimi, prima che la situazione si aggravi.

Per questo sottoscriviamo le parole del garante dei detenuti del Lazio Stefano Anastasìa, il quale ha espresso preoccupazione rispetto alla possibilità che questi luoghi, per le condizioni di igiene e di sovraffollamento che li caratterizzano, possano trasformarsi in veri e propri focolai, e ha sottolineato la necessità di ricomprendere i detenuti e il personale di polizia penitenziaria tra le categorie cui è necessario somministrare il vaccino in via prioritaria

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