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Alessandro Capriccioli

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Lazio, Capriccioli: ok da commissione a legge partecipazione

Lazio, Capriccioli (+Eu)/Porrello (M5S): ok da commissione a legge partecipazione, cittadini sempre più vicini alle istituzioni

“La proposta di legge a nostra prima firma, che intende rafforzare gli istituti di partecipazione popolare, è stata licenziata questa mattina dalla commissione Affari Costituzionali del consiglio regionale del Lazio: ora si attende solo il passaggio in Aula”. Lo dichiarano in una nota Alessandro Capriccioli, capogruppo di +Europa Radicali al consiglio regionale del Lazio e Devid Porrello, consigliere del M5S e vice presidente del consiglio regionale.

“Il testo, oltre a rafforzare gli istituti di partecipazione popolare, disciplina e rende operativo il referendum propositivo e consultivo, previsto dalla Regione Lazio dal 2004 ma non ancora disciplinato, e favorisce l’uso delle nuove tecnologie nel processo di partecipazione.  Attraverso il Portale della Partecipazione i cittadini del Lazio potranno conoscere e attivare gli istituti di democrazia diretta per una partecipazione più attiva al processo democratico.

Anche in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo è importante procedere sui diritti e promuovere la partecipazione dei cittadini alla vita democratica della regione e del paese”, concludono.

RAGGI USA GOGNA PUBBLICA PER MASCHERARE PROPRIA INADEGUATEZZA

RAGGI USA GOGNA PUBBLICA PER MASCHERARE PROPRIA INADEGUATEZZA

“Stamattina, dalle pagine di Repubblica, la Sindaca Raggi ci informa che a Roma ‘è rinato un senso civico’ grazie alla pubblicazione, da parte del Comune, dei video di chi sporca la città e dei ‘cittadini che si indignano’ dopo averli visionati”. Così in una nota Alessandro Capriccioli, consigliere regionale di +Europa Radicali.
“A me pare che chi viola la legge debba essere semplicemente sanzionato, non esposto al pubblico ludibrio; che utilizzare la gogna pubblica come strumento di deterrenza abbia più a che fare con la propaganda che con la responsabilità necessaria per governare; che sollecitare l’indignazione dei cittadini contro i ‘cattivi’ (o gli ‘zozzoni’, come la Sindaca ama definirli) rappresenti più il tentativo di sviare l’attenzione dalla propria inadeguatezza che lo strumento per far rinascere un supposto ‘senso civico’. E’ la declinazione, per giunta rivendicata, di una cultura dell’odio letteralmente spaventosa che ormai si è fatta prassi, in barba alle regole di civile e serena convivenza che dovrebbero valere per le istituzioni, prima ancora che per i cittadini. I romani, Sindaca Raggi, hanno bisogno di essere governati, non svergognati: assecondare e stimolare gli istinti più bassi dei loro concittadini non può e non deve servire per coprire l’inefficacia di un’amministrazione allo sbando”.

CORONAVIRUS, CAPRICCIOLI (+EU): VERGOGNOSO CAMPIDOGLIO SU BUONI AFFITTO A SETTEMBRE, LE RISORSE CI SONO DAL 9 APRILE

CORONAVIRUS, CAPRICCIOLI (+EU): VERGOGNOSO CAMPIDOGLIO SU BUONI AFFITTO A SETTEMBRE, LE RISORSE CI SONO DAL 9 APRILE

“La notizia di oggi, secondo cui il Campidoglio non sarà in grado di erogare i buoni affitto prima di fine estate, è l’ennesima pagina nera di un’amministrazione che si conferma incapace di gestire una fase delicata come quella che stiamo attraversando”. Così in una nota Alessandro Capriccioli, consigliere regionale di +Europa Radicali.
“Siamo di fronte a un ritardo che ha del surreale, specie se si considera che la delibera con cui la Regione Lazio ha stanziato le risorse per questa misura risale addirittura al 9 aprile. La tempistica dell’intervento regionale, evidentemente, rispondeva all’esigenza di dare un sostegno immediato alle famiglie in difficoltà, cosa che sarà del tutto vanificata se, come pare di capire, i soldi arriveranno ai cittadini fuori tempo massimo. Forse sarebbe il caso che la Sindaca Raggi, anziché rincorrere i runner coi droni in diretta televisiva, si occupasse fattivamente dei problemi dei suoi cittadini: in modo particolare di quelli più fragili, su cui l’emergenza sanitaria sta producendo effetti devastanti”.

 

CORONAVIRUS, CAPRICCIOLI (+EU): RAGGI GIOISCE SU FB PER AVER ‘BECCATO’ UNO ‘ZOZZONE’ MENTRE ROMA AFFONDA NEL CAOS

CORONAVIRUS, CAPRICCIOLI (+EU): RAGGI GIOISCE SU FB PER AVER ‘BECCATO’ UNO ‘ZOZZONE’ MENTRE ROMA AFFONDA NEL CAOS

“Mentre regna l’incertezza su tutto ciò che accadrà nelle prossime settimane, Raggi pensa bene di spendere tempo ed energie a compiacersi sui social per aver ‘beccato’, su segnalazione di altri cittadini, uno ‘zozzone’ che gettava una poltrona in un secchio della spazzatura”. Così in una nota Alessandro Capriccioli, consigliere regionale del Lazio di +Europa Radicali.
“Posto che l’invito alla delazione e la gogna pubblica sarebbero due strumenti da maneggiare con molta cautela o da non maneggiare affatto, specie in momenti di grande tensione sociale come questo, proviamo a fare con la Sindaca il gioco opposto al suo: fotografare tutte le cose che non ha fatto e che avrebbe dovuto fare, tutti i luoghi in cui non è stata e in cui avrebbe dovuto essere. Per esempio: dov’era Raggi mentre l’erba dei parchi cresceva a livelli da giungla equatoriale? Dov’era, mentre le persone facevano fatica a ricevere il buono spesa che serviva loro per sussistere? Dov’era mentre nei campi rom i bambini restavano senza mangiare anche per due giorni? Dov’era oggi, mentre l’ennesimo mezzo Atac prendeva fuoco, proseguendo anche nella ‘fase due’ una tradizione gloriosamente inaugurata in tempi non sospetti? Dov’è, quando con l’estate alle porte ancora non si capisce cosa accadrà sulle nostre spiagge e la questione concessioni balneari, su cui abbiamo anche presentato una petizione come Radicali Roma, diventa ogni giorno più oscura? Dov’è, mentre ci si prepara a una ripartenza difficilissima in una città inadeguata, inefficiente e arretrata rispetto a tutte le altre capitali europee? Evidentemente non c’era. In tutte quelle foto la Sindaca manca, e forse è questa mancanza, più che la pur deprecabile presenza di un singolo ‘zozzone’ col divano o di un singolo runner inseguito da un drone nelle uniche foto di cui ha ritenuto di occuparsi, che dovrebbe sollevare indignazione e sdegno. Raggi faccia il suo lavoro con serietà e smetta di gingillarsi coi social, pubblicando status che additano le magagne degli altri per distrarre gli sguardi dalle sue. Perché rispetto agli altri, forse occorre ricordarglielo, ha qualche responsabilità in più. Sarebbe finalmente il caso di adoperarla”.