AGGIORNAMENTO COVID DEL 28 MARZO

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Dalle curve dei nuovi casi in valore assoluto (grafico 1), e dei nuovi casi sui molecolari, sui soggetti testati e sul totale dei tamponi molecolari+antigenici (grafici 2 e 3), si direbbe che il calo netto dei contagi che avevamo registrato negli ultimi 10 giorni si stia esaurendo. Inutile dire che se così fosse sarebbe un guaio: anche perché i ricoveri iniziano appena adesso a stabilizzarsi grazie alla discesa dell’epidemia nelle ultime due settimane (grafici 4, 5 e 6 ma guardate soprattutto il 6, che riguarda i nuovi ingressi e dunque non soffre dell’effetto “accumulo”), e anche i decessi sembrano iniziare a frenare nella loro crescita (grafico 7).A questo punto la domanda è: cosa succederà nei prossimi giorni? Perché sia chiara una cosa: la quantità dei vaccini somministrati, di per sé, non è ancora tale da impedire che l’epidemia ricominci a salire. Ragion per cui se l’appiattimento della curva dei casi è momentaneo e prelude a una nuova discesa bene, altrimenti ci aspetta un aprile tutt’altro che tranquillo.Brevemente, sul fronte vaccini: finora sono arrivate quasi 11 milioni di dosi sui 15,69 milioni previsti per il 1° trimestre dal secondo piano vaccinale (per capirci, quello del 3 marzo): com’è noto mancano soprattutto le dosi AstraZeneca (2,47 milioni di dosi arrivate sui 5,35 milioni previsti), mentre su Pfizer e Moderna altre siamo grosso modo in linea (anche se al momento leggermente corti rispetto alla previsioni). La media giornaliera delle somministrazioni effettuate nell’ultima settimana cresce per il settimo giorno consecutivo sfiorando quota 214mila, ma dopo le ultime consegne abbiamo somministrato quasi all’85% delle dosi a disposizione: dunque in mancanza di ulteriori arrivi nei prossimi giorni la media è destinata di nuovo a scendere.Circa 2.930.000 persone sono state immunizzate con due dosi (circa il 4,5% della popolazione), mentre altre 3.400.000 attendono la seconda dose (circa il 5,6% della popolazione). Non vi sfuggirà che è ancora poco. Se l’epidemia non torna a scendere non la vedo bene.

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