AGGIORNAMENTO COVID DEL 16 MARZO

Andiamo per ordine, ché oggi mi pare proprio necessario.

1) L’ANDAMENTO DELL’EPIDEMIA Come si vede abbastanza chiaramente nei primi tre grafici, l’andamento dei contagi sembra arrivato al picco (o al cosiddetto “plateau”): la media mobile a 7 giorni dei nuovi casi si appiattisce (grafico 1), e si appiattiscono in modo ancora più chiaro sia la media settimanale del rapporto tra nuovi casi e tamponi molecolari (grafico 2), sia la media settimanale dello stesso rapporto mettendo al denominatore i soggetti testati e la somma tra tamponi molecolari e antigenici (grafico 3). Si tratta di una notizia (moderatamente) positiva.

2) I RICOVERI Come sapevamo già, perché ormai abbiamo capito il meccanismo, la salita dei contagi delle settimane scorse si fa sentire in modo molto forte sui ricoveri di questi giorni (ricordate? i ricoveri aumentano con un ritardo di un paio di settimane rispetto all’andamento dell’epidemia), e questo è un fatto su cui non possiamo fare più niente, perché ciò che li causa è già accaduto e dobbiamo tenercelo: ragion per cui continuano a schizzare verso l’alto (e di brutto) i saldi netti dei ricoveri ordinari (grafico 4) e delle terapie intensive (grafico 5), nonché la media mobile a 7 giorni dei nuovi ingressi in terapia intensiva (grafico 6).

3) I DECESSI La dinamica dei decessi (ormai sappiamo fin troppo bene anche questo) è analoga a quella dei ricoveri, con la differenza che in questo caso il ritardo rispetto all’andamento dell’epidemia è ancora più grande (almeno 3-4 settimane). L’impennata della curva (grafico 7) è dunque (purtroppo) solo l’inizio di quello che vedremo nei prossimi giorni, cioè un forte incremento dei decessi, forse leggermente mitigato dalle vaccinazioni effettuate nei confronti dei soggetti più fragili.Morale: se le cose dovessero andare avanti così (cosa che ci auguriamo, perché significherebbe che dopo il picco, e grazie alle nuove restrizioni, i contagi inizieranno presto a scendere o perlomeno si fermeranno), abbiamo davanti almeno un mese piuttosto brutto (in termini di ricoveri e di morti). Se invece non dovessero neppure andare così, cioè se i contagi dovessero continuare a salire (ma onestamente lo ritengo poco plausibile), invece di un mese brutto dovremo prepararci a due o tre mesi orribili.Anche perché, e chiudo, dopo la vicenda AstraZeneca (su cui ho detto in alcuni post precedenti) la situazione della campagna vaccinale mi pare molto, molto complicata.

CONDIVIDI L'ARTICOLO

RESTA IN CONTATTO PER AGGIORNAMENTI




    Dichiaro di accettare l'informativa privacy

    Commenta

    Seguimi

    Resta in contatto




      Dichiaro di accettare l'informativa privacy

      ajax-loader