AGGIORNAMENTO COVID 21 GENNAIO

La media mobile a 7 giorni dei nuovi casi (grafico numero 1) diminuisce per il decimo giorno consecutivo (dai 17.540 dell’11 gennaio ai 13.135 di oggi): siamo molto vicini al minimo del 29 dicembre (12.874) dopo la lunga discesa iniziata a metà novembre e prima che i numeri ricominciassero a salire.Il rapporto tra nuovi casi e tamponi (soltanto) molecolari (grafico numero 2) diminuisce per il decimo giorno consecutivo (dal 12,54% dell’11 gennaio al 9,21% di oggi): siamo di un niente sotto al minimo del 24 dicembre (9,22%), dopo la lunga ecc. ecc. (vedi sopra).Il saldo netto dei ricoveri ordinari (grafico numero 3) continua a scendere, anche se di poco: sta di fatto che le 22.045 unità di oggi sono il numero più basso dal 2 novembre scorso (19.840)Il saldo netto dei ricoveri in terapia intensiva (grafico numero 4) continua a scendere, anche se di poco: sta di fatto che le 2.418 unità di oggi sono il numero più basso dal 5 novembre scorso (2.391).Il totale degli attuali positivi (grafico numero 5) scende per l’undicesimo giorno consecutivo (dai 579.932 del 10 gennaio ai 516.568 di oggi), e si tratta del valore più basso dal 6 novembre scorso (472.598).I decessi (grafico numero 6) continuano a essere sostanzialmente stazionari.Ultima annotazione: oggi è il settimo giorno in cui è disponibile anche il numero dei tamponi antigenici. Dunque è possibile calcolare per la prima volta la media settimanale del rapporto tra nuovi casi e totale dei tamponi (molecolari+antigenici), che è pari al 5,39%.Diciamo ormai da qualche giorno che stiamo assistendo a una decrescita lenta, per la quale non è il caso di illudersi: però, sapete com’è, un pezzetto ieri, un pezzetto oggi e un pezzetto domani, messi uno in fila all’altro, fanno un pezzo un po’ più grosso, rispetto al quale non avrebbe molto senso fare finta di niente.Insomma, il calo c’è e ormai possiamo dire con una certa serenità che non si tratta di una fluttuazione: capire se durerà, però, è un’altra storia, specie dopo la riapertura delle scuole che potrebbe iniziare a manifestare i suoi effetti tra qualche giorno, e al netto delle varianti delle quali so poco e su cui quindi non mi pronuncio.Per ora va così: vediamo che succede nei prossimi giorni.

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